Si è appena conclusa la terza edizione del Trekking nel Monferrato: 90 binomi iscritti, cavalieri e amazzoni provenienti da ogni angolo d’Italia, giovani e adulti, tutti accomunati dalla stessa passione.
Organizzato da Andrea Acuto insieme ai Cavalieri del Vin Brulé e al Nucleo de Criadores de Caballos Criollos de Italia (NCCCI), il trekking ha portato alla scoperta del territorio monferrino: colline sconfinate, sentieri verdi e paesi tinti di rosso dal mattone caratteristico della zona. Il punto di partenza e arrivo, Grana Monferrato, ha offerto ai partecipanti ampi spazi per parcheggiare auto e van, sistemare i cavalli nei recinti e gustare i piatti deliziosi preparati dalla Pro Loco del paese.
PRIMA TAPPA: CASORZO
Venerdì 1° maggio, 70 binomi sono partiti in direzione Casorzo, affrontando 31 chilometri di saliscendi tra colline e sentieri imbiancati dal polline che in quei giorni cadeva abbondante. Una volta raggiunta Casorzo, la pausa pranzo si è tenuta presso la Cantina di Casorzo con prodotti locali e vini del territorio, tra cui il dolcissimo Malvasia.
SECONDA TAPPA: CAMAGNA
Sabato 2 maggio, con la quota dei partecipanti salita a 80, l’avventura è ripresa in direzione Camagna: circa 40 chilometri attraverso un paesaggio meraviglioso e accogliente. Dopo un pranzo a buffet, i binomi hanno fatto rientro a Grana Monferrato percorrendo sentieri dove la tentazione di lasciarsi andare al galoppo era quasi irresistibile.
TERZA TAPPA: L’ANELLO DEL BENESSERE
Domenica 3 maggio, 50 cavalli hanno concluso l’esperienza con l’Anello del Benessere: 12 chilometri intorno a Grana Monferrato. Il tragitto si è chiuso con il ritorno al punto di appoggio, dove tutti si sono ritrovati per pranzare insieme e salutarsi.
UN’EDIZIONE MOLTO SPECIALE
Il trekking, nato come un momento di condivisione tra amici, ha raggiunto in questa terza edizione la sua piena maturità: non solo per il numero di partecipanti, ma anche per la qualità dell’organizzazione e dell’esperienza vissuta. Erano presenti binomi da numerose province del Piemonte, dalla Toscana, dall’Emilia Romagna, dal Trentino, dalla Lombardia, dalla Liguria, dal Veneto, dalla Calabria e dalla Campania, a testimonianza che il cavallo unisce sempre, anche quando ci dividono centinaia di chilometri.
Un trekking variegato, non solo nelle provenienze ma anche nell’età. Dai cavalieri più esperti ai giovanissimi, come Leonardo che, con i suoi 10 anni, ha tenuto testa a tutti quanti.
Tra i partecipanti c’era anche Edoardo, un ragazzo di 30 anni nello spettro autistico che, insieme al papà Mauro, partecipa a svariati trekking da quando ne aveva 14. Insieme alla sua inseparabile amica Silver, ha dimostrato a tutti che non c’è scusa che tenga — quando si ha una passione così grande, tutto è davvero possibile. Un vero esempio di forza e resilienza!
Il gruppo NCCCI, co-organizzatore dell’evento, ha portato un po’ di Sudamerica in Piemonte con la presenza di 4 esemplari di razza Criolla e svariati Mestizos — una ventata di energia che ha mostrato a tutti le peculiarità di questi cavalli e la loro indomabile forza d’animo.
Si chiude così l’edizione 2026, ricca di soddisfazioni per Andrea Acuto e per tutti i partecipanti che si sono messi in gioco. Lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, perché il territorio monferrino è vasto e ha ancora tante perle da scoprire.
























